Il cuore che impazzisce nelle tempie

Un sorriso carico di promesse silenziose

I corpi bagnati di emozioni che tracimano

Sapori marini e vino bianco

La bocca dove starei per ore

Le gambe che si arrendono 

E la mente che le segue

Ma non è forse vero anche

rigurgitare rabbia o

masticare vetro? 

Quella coltre grigia e fumosa

la possiamo toccare. 

La distanza tra qui e lì

la possiamo misurare

con lo sguardo.

Il corpo spento come un lumino.

È tutto qui, tutto ora. 

Insieme. 

È tutto vero e tutto falso. 

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