Ehi.

Qualcuno mi sente?

Sono qui.

Non riesco a uscire.

Batto, urlo ma non cambia nulla.

Ieri mattina, all’improvviso, mi sono ritrovato in un fiume.

Stavo annegando.

Lo chiamano il fiume Lacrima.

Mi fa paura.

Fuori dicono che, quando Lacrima si agita, qualcosa si scioglie.

Mi sto sciogliendo.

Sono stato per anni immobile come un iglù disabitato.

Cosa succede?

Lacrima mi sta riportando al Cuore.

“Recordari”, aggiungono.

Spinga, spinga.

Ricordo è nato.

Giuliana Geusa

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