Penso mentre faccio.
Nel non fare penso.
Nell’abbraccio odoro
la tua pelle e mi dissolvo
come gelato sulla mattonella,
mollo il pensiero per un attimo,
tempo di una pausa
dall’echeggiare incessante del pensiero.
Penso mentre cammino.
Nel far passare il tempo penso.
Ti osservo come fossi un’arte,
la mia opera venuta meglio
e nell’intervallo tra un respiro e l’altro
smetto di pensare.